oggi mi hanno lasciato perplito (prplesso+stupito) alcune cose:
primo:
salendo stamattina in moto fino a bozen da vicenza, ho incontrato 2 posti di controllo, polizia e carabinieri lungo la via... ottimo fino a qui... la cosa che mi ha fatto pensare è che una volta, secondo i miei ricordi (autista da oramai un decennio con media 30 mila km/anno di strada percorsa), più di qualche macchina che incontravi in senso contrario ti avrebbe fatto uno sfanalio, due colpi di abbaglianti, tanto per dirti: "ocio vecio! mola sò chea manetta che ghe sé i ghebi pi avanti" (nel caso il guidatore fosse veneto ovviamente :)); invece stamattina, con mia immensa tristezza, nessuna delle 3000 auto circa e camion che avrò incontrato sulla via, si è degnata di farmi un cenno...sì, vi fermo subito, lo so che è un gesto non ben visto nel codice della strada, anzi punibile con contravvenzione etc etc... vabbé son d'accordo, ma mi chiedo se la gente che non avvisa un altro guidatore nel senso opposto prima di un controllo di polizia:
-lo fa per paura della contravvenzione e due punti in meno sulla patente?
-lo fa per pigrizia?
-lo fa per un senso di isolamento di paura, di menefreghismo, di chiusura verso l'altro, causa di una evoluzione sociale che ci sta portando ad avere sempre meno interazioni col prossimo che non sia della nostra cerchia ristretta...e questo potrebbe essere comprovato dal fatto che l'unico a degnarmi di un segno di rallentare è stato un altro motociclista con un breve cenno di palmo...mi avrà visto come un'altro dello stesso gruppo... mah!
-oppure lo fa per godimento sadico personale con la speranza che magari l'autista in senso opposto incappi in una contravvenzione? del tipo meglio e te che a me?
-o magari lo fa per un senso civico molto presente per cui se corri oltre i limiti giusto che ti "pennellino" che così magari impari qualcosa? forse grazie anche al fatto che in questi ultimi mesi e anni anche i tanti fatti di cronaca in prima pagina sui giornali hanno leggermente cambiato la mentalità della gente che guida ponendo sotto altri occhi il ruolo di chi sta alla guida, che magari se investe qualcuno può anche finire in prigione, diventare un carcerato, un delittuoso, un criminale...
...mah, chissà perché la gente non mi fa più i fari... a me sta proprio in culo sta cosa!
secondo:
oggi a Bozen, tra le 16.45 e le 17.15 piovevano noci di cocco.
mi esplico meglio... una grandinata da paura.
ero fuori in auto e non si vedeva un cazzo! sembrava ci fosse nebbia da quanta acqua e palle di ghiaccio scendeva, non saprei come spiegare. come se dei ragazzini teste di cazzo si fossero divertiti a tirare ghiaino a mani piene da un qualche cavalcavia celeste (biblic moment). tra via trieste e via roma si poteva fare l'eschimo in canoa, giù da ponte druso mi sembrava di essere in pista con lo snow, tutto bianco e pronto a schiantarmi da qualche parte.
poi... alle 17.16...finito... 2 minuti, sole. ...ma cazzo!! tutto sto casino, almeno resta un po' coperto no? niente... sole, 29 gradi e tasso di umidità più di prima da clima tropicale con mohito con l'ombrellino.
cmq il bello è arrivato al parcheggio con la macchina che ora c'ha la buccia d'arancia sulla carrozzeria.
come dice Sly in chat in serata: "Tutto è capolavoro amico Piz!" ...dategli due bastonate tra coppa e collo che torna in sì subito. ;)
terzo:
...non ricordo più cos'era la terza cosa... appena andrò a dormire sicuramente mi verrà in mente e tirerò giù qualche santo da lassù per il fastidio che mi procura la mia memoria a breve termine. ...oh, proprio non ricordo che diamine (diamine...ma c'è ancora nel dizionario?) dovevo scrivere.
...mmm muble...
oh, lo scrivo domani va'. notte.
martedì 24 giugno 2008
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