lunedì 11 agosto 2008

spensierando

adesso che mi ci si fa pensare, ma ci sono ancora le lucciole?? quelle farfalline col culetto luminoso che si splattano d'estate sui parabrezza delle auto o delle moto o delle api (quelle della piaggio intendo, cross, sport, 125, 250 etc etc). quando le ho viste l'ultima volta?? staranno scomparendo come le api (gli insetti mieliferi stavolta)
e poi, perché si chiamano le lucciole anche quelle che lavorano sui marciapiedi? forse perché una volta lavoravano sotto i lampioni e questi erano le poche fonti di luce nelle città appunto come lucciole nella notte.

Come si chiamava poi il personaggio che una volta accendeva e spegnava le lampade/lanterne a gas od a olio dei lampioni pubblici al primo albeggiare? lampionaio? ... vediamo cosa dice il diz. online... sì! lampionaio va per la maggiore...lampionaro in dialetto mio. Pensare la categoria dei lampionai lavoratori incazzati con Thomas Edison e soci che hanno inventato quella che poi è diventata la comune lampadina a filamento incandescente che gli ha fatto perdere il lavoro, anzi, scomparire proprio. mi affascina un sacco vedere come una semplice invenzione abbia tempo addietro modificato interi sistemi sociali e produttivi.

vabbé, mi sto perdendo in chiacchere... torno alla mia navigazione selvaggia. ma prima vi ricordo di non usare fitofarmaci per debellare l'epidemia di pidocchietti sui vostri fiori da balcone, perché poi rischiereste di ubriacare le api che stanno raccogliendo il polline e così facendo le fareste morire spaesate lontano dall'alveare senza avere impollinato altre piante e fiori non permettendo di seguito la nascita dei loro frutti che sono elemento base della catena alimentare... insomma stiamo attenti che non si avvreri quello che Einstein diceva.

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